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La famiglia Sabelli cresce ancora: Val D’Aveto inaugura la ”Casa dello Yogurt”

10 settembre 2018

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Continuano a crescere le aziende del Gruppo Sabelli: Caseificio Val D’Aveto, acquisito in aprile dal gruppo di Ascoli Piceno, inaugurerà sabato 8 settembre la “Casa dello Yogurt”. Si tratta di un nuovo stabilimento che raddoppierà la produzione di yogurt colato di alta qualità, specialità dell’azienda di Rezzoaglio (GE).

Il pomeriggio di inaugurazione inizierà alle 16 e prevede la presentazione del nuovo stabilimento a cura dei protagonisti, moderati da Marisa Spina di Entella TV e Piazza Levante. Seguirà la visita allo stabilimento che terminerà con la degustazione dei prodotti dei Caseifici Val d’Aveto e Sabelli, curato dallo Chef David Macchioni.

“La Casa dello Yogurt per noi significa poter aumentare la produttività mantenendo inalterata la qualità. La famiglia Sabelli e il team del Caseificio Val d’Aveto condividono passione per il lavoro, per la terra, per una scelta etica di lavoro e di rispetto per la materia prima, i prodotti, i clienti, i dipendenti, i fornitori”, spiega Simone Mariani, amministratore delegato del gruppo Sabelli e del Caseificio Val d’Aveto.

Angelo Galeati, Ad di Sabelli, aggiunge: “Siamo orgogliosi che la crescita del nostro gruppo passi anche attraverso realtà che esprimono legame con il territorio e rispetto della tradizione artigiana. La nostra strategia prevede, accanto all’ampliamento della sede di Ascoli Piceno, l’acquisizione di realtà che uniscono spirito imprenditoriale al rispetto della nostra filosofia aziendale”.

“Questa inaugurazione ci riempie di gioia perché non era scontato, con l’inverno difficile che abbiamo vissuto in Val D’Aveto, riuscire a terminare i lavori entro la fine di agosto, come da piano. Siamo orgogliosi di poter portare i nostri prodotti fuori dai nostri confini e di continuare ad utilizzare solo materia prima locale”, conclude Graziella Pastorini, Amministratore e Responsabile del Controllo Qualità di Caseificio Val d’Aveto.

Dal punto di vista architettonico e della sostenibilità ambientale, l’incremento volumetrico e di superficie della nuova Casa dello Yogurt è stato pensato e proposto in allineamento con la struttura esistente, realizzata negli Anni ‘60 del secolo scorso. Le superfici esterne sono state trattate con elementi in legno, posti in verticale, lasciando il basamento in intonaco e riprendendo il linguaggio non residenziale del luogo.

La nuova costruzione è separata dalla preesistente tramite un corpo di collegamento semitrasparente. Sono stati utilizzati esclusivamente materiali naturali: legno non trattato per pareti ad alto isolamento termico, cemento armato rifasciato con pannelli isolanti, serramenti ad alto isolamento termico ed acustico. L’illuminazione dell’intero complesso produttivo è a led, per impattare il meno possibile sull’ambiente.



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